Impresa · Famiglia · Continuità

Passaggio generazionale

Il passaggio generazionale nelle imprese familiari è un processo di pianificazione della continuità aziendale e del trasferimento delle responsabilità, dell'azienda o delle partecipazioni tra generazioni. Non riguarda soltanto il trasferimento della proprietà: richiede di coordinare impresa, famiglia, governance e patrimonio per costruire condizioni di continuità nel tempo.

Programmare la continuità dell'impresa

Nelle imprese familiari il trasferimento generazionale non riguarda soltanto la proprietà. Occorre valutare chi continuerà l'attività, come saranno distribuite le responsabilità e quale struttura dovrà sostenere l'impresa nel tempo.

Affrontare il problema anticipatamente consente di confrontare alternative che possono non essere più disponibili quando il trasferimento avviene senza programmazione.

Esperienza, continuità e analisi preliminare

Il passaggio generazionale richiede competenze tecniche, esperienza professionale e un rapporto di fiducia con le persone coinvolte. Lo Studio Commerciale Di Maio, attivo dal 1921, ha attraversato più generazioni professionali e ha maturato nel tempo esperienza nell'assistenza a imprese, imprenditori e famiglie nelle fasi di trasferimento della proprietà, della gestione e del patrimonio.

L'esperienza maturata ha confermato l'importanza dello studio preliminare del caso concreto. Prima di individuare gli strumenti da utilizzare occorre ricostruire la situazione societaria e patrimoniale, i rapporti tra i soggetti coinvolti, gli obiettivi delle diverse generazioni e le conseguenze societarie, fiscali e successorie delle possibili soluzioni.

Questo metodo permette di individuare preventivamente le principali aree di possibile criticità e di confrontare le alternative prima di procedere agli atti. La soluzione viene quindi costruita sulla situazione concreta, cercando di coordinare continuità dell'attività, equilibri familiari, governance e patrimonio.

Per lo Studio il confronto preliminare con il cliente costituisce quindi una parte essenziale dell'incarico: prima comprendere, poi progettare, infine attuare.

La continuità professionale dello Studio è oggi affidata a Leopoldo Di Maio, responsabile dello Studio.

Passaggio generazionale nelle imprese familiari: proprietà e gestione

Chi riceve una partecipazione non necessariamente possiede le competenze o intende assumere la gestione dell'impresa. Nelle imprese familiari può accadere che alcuni componenti della famiglia partecipino direttamente all'attività mentre altri mantengano soltanto un interesse patrimoniale. Per questo è utile distinguere il trasferimento della proprietà dalla futura governance aziendale, individuando ruoli, responsabilità e modalità decisionali coerenti con la continuità dell'impresa.

La struttura deve essere coordinata con la governance societaria e con gli eventuali ruoli degli altri componenti della famiglia.

Trasferimento dell'azienda, quote e partecipazioni

Il patrimonio imprenditoriale può essere rappresentato da un'azienda direttamente posseduta, da quote o azioni di società oppure da una combinazione di beni e partecipazioni.

La struttura esistente determina quali operazioni debbano essere analizzate e quali conseguenze societarie, fiscali e patrimoniali possano derivarne. Il trasferimento dell'azienda e quello delle partecipazioni non sono necessariamente equivalenti: occorre ricostruire preventivamente la struttura proprietaria e societaria e valutare gli effetti delle diverse alternative disponibili.

La situazione economica dell'impresa

Prima di programmare un trasferimento è necessario conoscere la situazione dell'impresa, la composizione del patrimonio, l'indebitamento, gli equilibri economici e finanziari e gli eventuali rapporti con i soci.

Per questo il passaggio generazionale è collegato alla contabilità e al bilancio e agli assetti dell'impresa.

Figli, eredi e interessi differenti nell'impresa familiare

La presenza di più figli, eredi o familiari con ruoli differenti può rendere necessario coordinare esigenze imprenditoriali e patrimoniali non coincidenti. Alcuni soggetti possono essere interessati alla prosecuzione dell'attività, altri alla conservazione della partecipazione o alla propria posizione patrimoniale. La pianificazione del passaggio generazionale deve considerare queste differenze prima che diventino un elemento di instabilità per l'impresa familiare.

La pianificazione deve quindi considerare sia la continuità aziendale sia l'equilibrio complessivo tra i soggetti interessati.

Passaggio generazionale, successione e continuità aziendale

Il passaggio generazionale programmato non coincide con gli adempimenti derivanti dall'apertura di una successione. La successione interviene a seguito del decesso; la pianificazione generazionale può invece essere sviluppata anticipatamente, quando è ancora possibile confrontare differenti assetti proprietari e organizzativi. Nelle imprese familiari l'anticipazione consente inoltre di affrontare il tema della continuità aziendale senza limitarlo alla sola futura divisione del patrimonio ereditario.

Per gli adempimenti conseguenti all'apertura della successione consulta Successioni.

Coordinamento con il patrimonio personale

L'impresa può rappresentare soltanto una parte del patrimonio familiare. Immobili, investimenti, liquidità e altri beni possono incidere sulle scelte relative alla distribuzione complessiva del patrimonio.

Consulta anche Pianificazione patrimoniale.

Come preparare il passaggio generazionale dell'impresa

La pianificazione parte dalla conoscenza della situazione esistente. Occorre individuare chi detiene la proprietà, chi esercita concretamente funzioni amministrative e gestionali, quali familiari operano nell'impresa e quali soggetti potrebbero essere coinvolti nel futuro passaggio generazionale.

È quindi necessario mettere in relazione la struttura societaria con gli obiettivi della famiglia e dell'impresa. Una soluzione può risultare adeguata sotto il profilo patrimoniale ma non garantire un assetto efficace della governance; allo stesso modo, una soluzione organizzativa deve essere verificata rispetto alle conseguenze societarie, fiscali e successorie.

Documenti e informazioni da ricostruire

Possono essere rilevanti statuti, visure, composizione delle partecipazioni, bilanci, situazioni contabili, patti tra soci, beni personali, rapporti finanziari, precedenti trasferimenti e informazioni sulla struttura familiare.

Il passaggio generazionale non è un singolo atto, ma un processo. La soluzione deve essere costruita sulla struttura concreta dell'impresa, sui soggetti coinvolti e sugli obiettivi di continuità.

Servizi collegati

Il passaggio generazionale è collegato alla consulenza societaria, alla pianificazione patrimoniale, alle successioni e agli adeguati assetti.